Ghost Sweeper Mikami
Data di prima edizione in Giappone: 1992
Editore giapponese: Shogakukan
Anno di prima edizione in Italia: 1997
Editore italiano: Star Comics Italia
Numero di volumi editi in Giappone: 39 - serie conclusa nel
mese di Dicembre del 1999
Numero di volumi pubblicati in Italia: 43 - serie
conclusa nel mese di Aprile del 2006
Titolo originale: GS Mikami
La trama
Reiko Mikami è la migliore Ghost Sweeper (cacciatrice di fantasmi) sulla piazza. E' bellissima, estremamente affascinante, perfetta sotto molti punti di vista... Ha un unico difetto: la sua tirchiaggine è pari alla sua professionalità. E' - in sostanza - enorme.
Partita all'inizio da sola, ha sentito presto la necessità di servirsi di un assistente per i lavori più umili. Viene assunto proprio Tadao Yokoshima (Mikami non lo chiama mai per nome, e questo è
stato un dato estremamente significativo, fin verso la metà della serie) con uno stipendio da fame: appena 250 yen l'ora. Il povero Yokoshima accetta il lavoro soprattutto nella speranza (come dice lui) di essere - un giorno - pagato in natura.
Cosa che - ovviamente - non accadrà mai.
La vera forza della serie a fumetti stava proprio nella corrispondenza con lo statunitense X-Files per quanto riguarda la sfera dei sentimenti: i due protagonisti, nonostante le situazioni a volte scabrose (termine forse improprio per GS Mikami) non riescono mai a concretizzare quel sentimento latente che li porterebbe alla felicità.
Reiko e Tadao sono - in realtà - legati da quel filo sottile che unisce un uomo ed una donna quando le loro anime sono fatte per vivere insieme. Il problema più grosso sta nel loro "Io" cosciente. Si amano, ma non vogliono ammetterlo seriamente. Reiko ha quattro anni più di Yokoshima. Solo fra una decina d'anni (secondo lei) potrebbe "prenderlo seriamente". Tadao è ancora troppo legato agli impulsi per poter vedere fino in fondo cosa c'è dietro la scorza (e la sofferenza) che fa di Reiko una donna forte e dolce allo stesso tempo. Un giorno non lontano i due
potrebbero togliere la maschera che li lega alle apparenze di questo mondo e potrebbero vivere nuove e più esaltanti avventure, forse anche in altre vite, forse all'infinito.
Qui si gioca tutto il rapporto complesso dei due. Qui, forse, sta gran parte della forza narrativa di Takashi Shiina.
Kinu (o meglio: Okinu) è il terzo elemento. Rappresenta la dolcezza, il desiderio, l'amore per la vita là dove la vita (come noi esseri umani crediamo di conoscere in questo mondo tridimensionale) non esiste più.
"Tu sei vivo! Se lo vuoi, non c'è nulla che tu non possa fare!" Dice la giovane fantasma ad uno studente che - scoraggiato - è certo di non passare l'esame per l'ammissione all'università.
Okinu si innamora di Yokoshima dopo aver cercato di ucciderlo per fargli prendere il suo posto come divinità protettrice del luogo in cui lei è stata sacrificata poco più di trecento anni prima. L'amore di Okinu è ovviamente un sentimento adolescenziale. Qualcosa di più puro che passionale, eppure nuovo per quanto riguarda l'universo dei manga.
Anche dopo la sua rinascita, avvenuta in modo rocambolesco, Okinu non riesce ad
esprimersi fino in fondo, ma questo è un elemento che Shiina non pare voglia
investigare più di tanto.
Questo, il gruppo principale che dà vita alla storia di base. Gli altri personaggi sono un contorno spesso essenziale di questo rapporto a tre: il buon padre Karasu (il prete che ha dato i primi rudimenti di esorcismo a Mikami,
dopo essere stato il senpai di sua madre Michie), il suo assistente per metà vampiro Pietro De' Burado, l'esotica e stravagante Ghost Sweeper Emy Ogasawara (nel lavoro e nella vita avversaria di Reiko), la nevrotica e spesso infantile Meiko Rokudo (che si crede grande amica di Mikami, la quale - a sua volta - la considera "solo un po' pesante"), il Doctor Kaos (alchimista che ha ottenuto il dono - dice lui - della vita eterna) ed il suo androide Maria (una specie di "Data" di Star Trek in gonnella).
In Italia il manga non ha avuto affatto vita facile, considerando che l'intera
serie è stata pubblicata in 43 volumi (rispetto ai 39 originali) nell'arco di
ben nove anni, dal 1997 al 2006, dopo essere stata dapprima mensile, poi senza
fissa periodicità ed infine trimestrale e quadrimestrale (la cadenza non è stata
quasi mai fissa), per una serie di scelte editoriali dovute alle scarsissime
vendite.
Tant'è che il manga è stato in un primo momento diffuso nelle edicole, poi nelle sole fumetterie.

