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© Gabriele Vitella

Un blog che vuol essere un caffè con le Muse.

S
enza l’Arte non potremmo essere vivi.


 
21 Dicembre 2023

 
  “Donna, vita, libertà”  
 

 

Il pacifico e suggestivo centro storico di Sutri custodisce al suo interno lo spazio espositivo di Palazzo Doebbing, un tempo residenza dei vescovi di Sutri, prima dell’incorporazione della diocesi in quella attuale di Civita Castellana.

Fin dal 2018, anno del suo recupero e trasformazione in sede museale, vengono periodicamente organizzate interessantissime mostre, per lo più legate all’arte contemporanea.

Questa volta, l’occasione è data dalla rassegna “Donna, vita, libertà – Zan, zendegi, azadi” sull’onda delle proteste nate in Iran dopo la morte di Masha Amini, avvenuta in circostanze sospette il 16 settembre del 2022 a Teheran.

Il doloroso avvenimento, ha scatenato quella che è stata una vera e propria rivolta popolare nella repubblica islamica degli Ayatollah, soffocata nel sangue.

Nel corso dei mesi successivi, la risposta del mondo a questi tragici fatti è stata data in più modi.

Quello di Sutri, che resterà fruibile fino al 25 febbraio del 2024, è stato organizzato dalla società Archeoares, con il supporto del comune e con il patrocinio di Amnesty International Italia, da un’idea dell’associazione di volontariato Pizzicarms.

In ogni piano di Palazzo Doebbing si srotolano davanti agli occhi del visitatore immagini e contenuti che rappresentano l’urlo di libertà delle donne iraniane.

Non è un momento storico felice, questo, per il sesso femminile.

Ormai è evidente ad ognuno.

Ad ogni latitudine e per le motivazioni più diverse, ma sempre legate ad una logica di genere rispondente agli schemi socioculturali del passato che faticano ad essere soppiantati in nome di una visione realmente paritaria, le donne vedono compressi nei modi più disparati i loro diritti e – per conseguenza – la stessa libertà di espressione.

La mostra di Palazzo Doebbing ci spinge a guardare il mondo con occhi diversi, dalla parte del sesso femminile.

Ed in questo ci aiutano i significativi lavori esposti all’interno delle sale, in un percorso che sa in qualche modo di purificazione culturale.

Partendo dai volti di coloro che hanno perso la vita durante l’ondata di proteste in Iran, passiamo poi all’opera creata da Lorenzo Mattotti che campeggia nel manifesto della mostra sutrina.

Quattro tavole che vanno dal primo schizzo in bianco e nero fino al risultato finale, che rappresenta una donna tirata per i capelli da una mano che esce dal nulla.

Immagine fortemente simbolica che ci catapulta nelle sale successive, in cui i percorsi artistici divengono molteplici e fruibili a più livelli di lettura.

Dai disegni di Gianluca Costantini alle porte dipinte di Riccardo Sanna, passando per i significativi lavori di ottone ossidato creati da Dariush Sangelaji e per le illustrazioni che sembrano uscite da uno storyboard di Syd Fini le quali – per inciso – mi sono piaciute molto, come pure i bellissimi dipinti del pittore umbro Aurelio Bruni.

I suoi oli su tela Eva, in particolar modo, ed il caravaggesco Il buon consiglio hanno attirato la mia attenzione.

Meritano molto anche le opere di Luigi Fondi, che sono davvero particolari e su cui non anticipo nulla per non rovinare la sorpresa ai visitatori.

Che avranno modo anche di visionare, oltre a quelle degli altri artisti in mostra, le opere della sezione permanente di arte sacra ed antica, incluso l’Efebo di Sutri, bronzo risalente al I secolo dopo Cristo, di rara bellezza.

 
  Gabriele Vitella
 
 

Note alla mostra:

DONNA, VITA, LIBERTÀ
dal 17 dicembre 2023 al 25 febbraio 2024
presso il
Museo di Palazzo Doebbing
a Sutri (VT)

Organizzazione
Società Archeoares
con la curatela del direttore Pietro Paolo Lateano

Realizzata con il supporto del Comune di Sutri
e con il patrocinio di Amnesty International – Italia

Da un’idea dell’Associazione di volontariato Pizzicarms presieduta dal giornalista, scrittore e documentarista Giuseppe Carrisi

Opere di
Lorenzo Mattotti
Gianluca Costantini
Majid Bita
Hanieh Ghashshaei
Melika Saeeda
Antonio Amato
Marjan Vafaeian
Niknaz Khalouzadeh
Roshi Rouzbehani
Syd Fini
Ugo Pannella
Zeynab Nikche
Stefano Cianti
Simona Benetti
Rita Sargenti
Antonella Rossano
Massimo Andreani
Xenia Miranda
Stefano Todini
Aurelio Bruni
Luigi Fondi
Riccardo Sanna
Ilaria Castellani
Massimo Federici
Gianpiero Nucciarelli
Giuseppe Rossi
Dariush Sangelaji
Adrian Zamic
Ludovica Iuè

 



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