Meridiano — Appunti di cultura giuridica — 2026
L’infamia rovesciata
Il caso Roggero e la crisi di un istituto giuridico millenario
2026 · di Gabriele Vitella
Abstract (italiano)
Il saggio esamina l’istituto dell’infamia nel diritto romano — sanzione tipizzata, retta da presupposti edittali o censori definiti e da effetti giuridici precisi — per misurarne la distanza dalla sanzione sociale informale che oggi si manifesta attorno ai casi giudiziari di rilievo pubblico. Muovendo dal caso di Mario Roggero, condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione il 15 luglio 2026 per l’uccisione di due rapinatori, il saggio individua un fenomeno che rovescia la funzione classica dell’infamia: la mobilitazione pubblica e politica attorno a un condannato non gli infligge disonore, ma lo riabilita simbolicamente contro una sentenza passata in giudicato, spostando il discredito sulle istituzioni giudicanti. Dove Roma sanzionava con presupposti tipizzati, prevedibili e proporzionati, il presente giudica — e assolve — con un meccanismo emotivo, mediatico, reversibile, privo di terzietà.
Abstract (English)
This essay examines the institution of infamia in Roman law — a codified sanction, governed by defined edictal or censorial requirements and precise legal effects — in order to measure its distance from the informal social sanction that today surrounds high-profile judicial cases. Taking as its starting point the case of Mario Roggero, whose conviction was made final by the Italian Supreme Court (Corte di Cassazione) on 15 July 2026 for the killing of two robbers, the essay identifies a phenomenon that reverses the classical function of infamia: public and political mobilisation around a convicted person does not inflict dishonour on him, but symbolically rehabilitates him against a final judgment, shifting discredit onto the judicial institutions themselves. Where Rome sanctioned through typified, foreseeable and proportionate requirements, the present judges — and absolves — through a mechanism that is emotional, media-driven, reversible, and without a third-party arbiter.
Indice del saggio
Bibliografia completa
1. Fonti giuridiche romane
- Digesto, 3.1 (De postulando), commento di Ulpiano.
- Digesto, 3.2 (De his qui notantur infamia), commento di Ulpiano.
- Digesto, 50.13.5.1 (Callistrato), definizione di existimatio.
- Gaio, Institutiones, 4.182.
- Cicerone, Pro Cluentio.
- Livio, Ab urbe condita, 39.42-43.
- Plutarco, Cato Maior, 17.
- Sentenze di Paolo (citate in E. Bianchi, infra, sezione 2).
2. Dottrina romanistica e storiografia giuridica
- Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Infamia”.
- Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Restitutio in integrum”.
- Treccani, voce “Provocatio”.
- Dizionari Simone, voce “Provocatio”.
- E. Bianchi, “Appunti minimi in tema di ’infamia’ dell’attore”, in Teoria e Storia del Diritto Privato.
- M. C. Rejtano, tesi di dottorato, Università degli Studi di Trieste, sulla temporaneità della nota censoria.
- “Cultura giuridica e diritto vivente” (Università di Urbino), su infamia e missio ignominiosa.
- Wikibooks, Prontuario di diritto romano.
- Studocu, “Capacità giuridica e di agire nel diritto romano”, sul regime delle feminae probrosae.
- C. Masi Doria (Federica Unina) e Appunti di Giurisprudenza, sulla lex Aemilia de censura minuenda.
3. Fonti normative e giurisprudenziali contemporanee
- Costituzione della Repubblica italiana, art. 87, comma 11.
- Corte Costituzionale, sentenza n. 200/2006, sulla natura sostanzialmente presidenziale del potere di grazia.
- Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sentenza 13 maggio 2014, causa C-131/12 (Google Spain).
- Art. 64-ter disp. att. c.p.p. (in vigore dal 30 dicembre 2022), su deindicizzazione e assoluzione definitiva.
4. Dottrina e sociologia contemporanea
- S. Cohen, Folk Devils and Moral Panics, 1972.
- L. L. Fuller, The Morality of Law, 1964.
- G. Canzio, Relazione del Primo Presidente della Corte di Cassazione, apertura dell’anno giudiziario 2017.
- A. Camerino, tesi di laurea LUISS, “Tribunali mediatici”.
- Wikipedia, voce “Processo mediatico”.
- Camera Penale di Locri, “Il processo mediatico: gogna pubblica dei tempi moderni” e “Il processo mediatico oltre ogni ragionevole limite”.
- Filodiritto, “Il fenomeno criminale: il labile confine tra realtà e rappresentazione mediatica”.
5. Fonti di cronaca sul caso Roggero (2021-2026)
- Ansa, Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera (tramite Adnkronos/Leggo), Euronews Italia, Il Fatto Quotidiano, Quotidiano Nazionale (15-20 luglio 2026), sulla sentenza definitiva e sulle reazioni istituzionali.
- Today.it e Strillo (aprile 2021), sui fatti del 2021 e sui precedenti del 2015 e del 2019.
- Mediaset Infinity, Zazoom, CronacaLive, Unione Monregalese, Cuneodice.it (luglio 2026), sul commiato di Roggero, sulla mobilitazione pubblica e sulla reazione della magistratura.
- La Verità, Ore12, Secolo d’Italia, TgCom24, La Notte Online, Imola Oggi (17-20 luglio 2026), sulle dichiarazioni del ministro Guido Crosetto e sulla replica del presidente dell’ANM Giuseppe Tango.
- Magistratura Democratica, dichiarazione sull’iniziativa disciplinare relativa al segretario ANM Rocco Maruotti.
Gabriele Vitella