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ABSTRACT (Italiano)
Il saggio analizza criticamente il dibattito contemporaneo sull’abbassamento dell’età della punibilità dei minori e sull’estensione di forme di responsabilità penale ai genitori, collocandolo entro una cornice costituzionale, sovranazionale, comparata e interdisciplinare. Muovendo dal principio di colpevolezza e dalla funzione rieducativa della pena, l’indagine ricostruisce l’assetto della giustizia minorile italiana come sistema speciale orientato alla responsabilizzazione progressiva, mettendone in luce la coerenza con i parametri costituzionali e con gli standard internazionali.
Attraverso l’analisi della cronaca recente e delle dinamiche di percezione collettiva, il lavoro mostra come le proposte di anticipazione penale si inscrivano in una logica di legislazione reattiva e populismo penale, nella quale la risposta punitiva assume una funzione prevalentemente simbolica. L’esame comparato degli ordinamenti stranieri e il confronto con le acquisizioni delle neuroscienze e della psicologia dello sviluppo evidenziano l’assenza di evidenze empiriche a sostegno dell’efficacia deterrente dell’abbassamento della punibilità, nonché i rischi di stigmatizzazione e aumento della recidiva.
Particolare attenzione è dedicata al tema della responsabilità dei genitori, analizzato alla luce del divieto costituzionale di responsabilità per fatto altrui e dei limiti strutturali della responsabilità omissiva. Il saggio conclude che la soglia dei quattordici anni svolge la funzione di clausola di garanzia e di razionalità sistemica, e che l’anticipazione della punibilità non rappresenta una risposta adeguata alla devianza minorile. La tutela della collettività e delle vittime risulta più efficacemente perseguita attraverso il rafforzamento delle politiche educative, sociali e preventive, nel rispetto dei principi fondamentali dello Stato di diritto.
ABSTRACT (English)
This article offers a critical analysis of the contemporary debate on lowering the minimum age of criminal responsibility and on extending forms of criminal liability to parents. The discussion is framed within a constitutional, supranational, comparative and interdisciplinary perspective. Starting from the principle of culpability and the rehabilitative purpose of punishment, the study reconstructs the Italian juvenile justice system as a special framework aimed at progressive responsibility, highlighting its coherence with constitutional principles and international standards.By
examining recent criminal cases and the dynamics of collective
perception, the article shows how proposals to anticipate
criminal punishment are embedded in reactive legislation and
penal populism, where punishment assumes a primarily symbolic
function. A comparative analysis of foreign legal systems,
together with insights from neuroscience and developmental
psychology, reveals the lack of empirical evidence supporting
the deterrent effectiveness of lowering the age of criminal
responsibility, as well as the risks of stigmatization and
increased recidivism.
Special attention is devoted to parental liability, assessed in
light of the constitutional prohibition of punishment for
another’s act and the structural limits of omission-based
criminal responsibility. The article concludes that the age
threshold of fourteen functions as a guarantee clause and a tool
of systemic rationality, and that anticipatory punishment does
not constitute an adequate response to juvenile delinquency. The
protection of victims and collective security is more
effectively achieved through strengthened educational, social
and preventive policies, consistent with the fundamental
principles of the rule of law.
INDICE
Capitolo 1
Il riemergere ciclico della questione minorile nella politica penale
Capitolo 2
Capacità, colpevolezza e protezione: il quadro costituzionale della responsabilità minorile
Capitolo 3
Fonti sovranazionali ed europee: la specialità della giustizia minorile come principio vincolante
Capitolo 4
Il sistema italiano vigente: architettura, logica e risultati della giustizia minorile
Capitolo 5
Cronaca recente e costruzione del problema: categorie, percezioni, slittamenti semantici
Capitolo 6
Populismo penale e legislazione reattiva: la trasformazione dell’emergenza in tecnica normativa
Capitolo 7
Le proposte di abbassamento dell’età della punibilità: analisi tecnica e criticità sistemiche
Capitolo 8
L’analisi comparata: soglie di imputabilità, modelli di intervento ed esiti empirici
Capitolo 9
Neuroscienze, psicologia dello sviluppo e colpevolezza: i limiti scientifici dell’anticipazione penale
Capitolo 10
La responsabilità dei genitori tra obbligo educativo e divieto di punizione per fatto altrui
Capitolo 11
Tutela delle vittime e sicurezza collettiva: oltre il falso antagonismo con le garanzie
Capitolo 12
La crisi delle agenzie educative e il vuoto istituzionale: quando il penale diventa supplenza
Capitolo 13
La funzione simbolica del diritto penale e il linguaggio della punibilità minorile
Capitolo 14
La soglia dei quattordici anni come clausola di garanzia: razionalità normativa e limiti all’espansione penale
Capitolo 15
Punibilità dei minori e razionalità costituzionale: una ricostruzione sistemica
BIBLIOGRAFIA COMPLETA
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